Platone – Verità e Menzogna
La scienza non è altro che percezione. Non si possono concepire i molti senza l’uno.
La scienza non è altro che percezione. Non si possono concepire i molti senza l’uno.
Chi vive la propria vita nella verità, sorride di chi sopravvive nella menzogna.
L’infamia è il veleno che si porta dentro l’invidioso.
Falsi profeti prediligono predire il futuro a tinte fosche; godono descrivere il futuro pieno di disgrazie e nefandezze. Invece, e la storia lo conferma, il futuro ha apportato sempre un costante miglioramento. A immancabili periodi di stagnazione o crisi sono susseguiti periodi di prosperità e progresso.
Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore: proprio come Prabaker me l’ha raccontata, proprio come ora io la racconto a voi.
Troppo spesso ci si pente di ciò che si dice, ma mai ci si pente di aver parlato.
Pur di fare uno scoop un giornalista è capace di scrivere la verità.