Platone – Verità e Menzogna
La scienza non è altro che percezione. Non si possono concepire i molti senza l’uno.
La scienza non è altro che percezione. Non si possono concepire i molti senza l’uno.
Nessuna maschera nasconde le menzogne come l’aperta verità, così come l’andar nudi è il miglior travestimento.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
La lingua maldicente è indizio di mente malvagia.
Vorrei dichiararmi, vorrei parlare del mio sentimento… vorrei mettermi in pericolo.
Se ad essi proprio nel momento in cui giacciono insieme si accostasse Efesto con i propri strumenti e domandasse “Cos’è dunque, uomini, che volete che vi succeda l’un l’altro?” e, trovandosi essi in difficoltà, chiedesse ancora: “Forse agognate questo, di congiungervi indissolubilmente l’uno con l’altro in una sola cosa, così da non lasciarvi tra di voi nè di giorno nè di notte? Perchè se bramate questo, sono pronto a fondervi insieme e a comporvi in una sola natura fino al punto che da due diventiate uno solo”.
Io non so quale sia, o cittadini ateniesi, l’impressione che avete provato nel sentire i…