William Shakespeare – Verità e Menzogna
C’è poco da scegliere frammezzo alle mele marce.
C’è poco da scegliere frammezzo alle mele marce.
Finché possiamo dire: “quest’è il peggio”, vuol dir che il peggio ancora può venire.
Se non volete ferire nessuno siate gentili; ma se volete ferire qualcuno siate sinceri.
Scrivere non è mai facile così come sembra, i pensieri di notte sono più nitidi e ti torna in mente quello che non vedi di giorno! Chi pur di emergere ti vorrebbe sotterrare. E dentro di te nasce l’indifferenza verso loro, tu… che con una parola, una frase forse sbagliata per gli altri, hai solo osato dire la verità!
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
L’amore è uno spirito non d’altro composto che di fuoco, non così denso da affondare,…
Vado pazza della sua stessa assenza.