Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
I vent’anni sono più belli a quaranta che a venti.
I vent’anni sono più belli a quaranta che a venti.
Sono sicuro di ciò che penso, questo non significa che ciò che penso corrisponda a verità.
Giusto e ingiusto non sono che private unità di misura che si appiccicano alle cose, per averne una misura per sè.
Quando il grande Padre mandò degli uomini al nostro popolo, io ero povero e magro; ora sono grande, corpulento e grasso. È perchè sono stati inviati così tanti bugiardi… e io sono stato rimpinzato dalle loro bugie.
Meglio che io continui a fingere di non sapere, almeno finché a perderci sarò io. Ma sta pur certo, che se dovesse arrivare un giorno in cui io e te non avremo più nulla a che vedere, ti sbatterò in faccia tutta la verità, con la stessa faccia tosta che mi hai mostrato per tutto questo tempo, credendo che io ne fossi ignaro.
Si può fare a meno di tutto, purché non si debba.
All’Ipocrisia, travestita da Sensibilità, bè preferisco uscire nuda.