Friedrich Wilhelm Nietzsche – Verità e Menzogna
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
Non è la bugia che ferisce, ma il modo che si usa per ferire.
Mentire con garbo è un’arte, dire la verità è agire secondo natura.
La parte dell’umanità di un maestro, mettere in guardia i propri discepoli contro se stesso.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Se non gettiamo la nostra maschera, non possiamo toglierci quelle che ci mettono gli altri.
Zufolare la verità rende l’ascolto meno grave.