Ugo Ojetti – Verità e Menzogna
Dubitare di sè stessi è il primo segno d’intelligenza.
Dubitare di sè stessi è il primo segno d’intelligenza.
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
Alcuni dicono che le bugie hanno le gambe corte e possono percorrere solo piccoli passi. Nel lungo tragitto della vita tendono a fermarsi a metà senza raggiungere alcun fine. Mi piace pensare invece, che la bugia è rappresentata da una maschera, pian piano con il tempo tende a sgretolarsi e mostrare il reale volto che dietro si nasconde. Prima o poi, triste che sia, la verità verrà sempre svelata perché a tutto c’è sempre un capitolo finale.
Qualsiasi frase contenente le parole “per sempre” è menzogna a priori.
Il suicidio è un atto di debolezza e di forza: debolezza di fronte alla vita, forza di fronte alla morte.
Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è assolutamente nauseante.
La più grande differenza fra realtà e fantasia è che la fantasia deve essere credibile.