Erica Jong – Verità e Menzogna
Vivi o muori ma per l’amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
Vivi o muori ma per l’amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
Non chiedere alle persone di non ferirti e di non mentirti. Tanto se chi hai di fronte è sincero non lo farà mai, ma se chi hai di fronte vuole raggiungere il suo scopo, credimi non ascolterà mai la tua richiesta.
A volte sembra sbagliato fare la cosa giusta, ma non è sempre giusto e non sempre è sbagliato.
In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’amore diventano Uno.
A volte la verità sta di fronte a noi, e noi le andiamo contro senza neanche sapere che è lì.
Sai per cosa posso provare invidia? Per chi ha palle e coraggio. Per chi ha quella forza che a volte a me manca. Per chi ha raggiunto soglie altissime nei sui sogni. Ma la mia invidia sarà sempre un’invidia buona. Ma mai potrò provare invidia per chi vive di squallore, di valori sconnessi e solo predicati. Di chi vive di rabbia e si logora dentro regalando cattiveria e malvagità.
La verità è inaccessibile. La sua ricerca è del tutto inutile poiché non porta nessun risultato, se non un mucchio di chiacchiere. Meglio la serenità statica ed ipnotica della non ricerca. D’altro canto non sono forse anche queste altre chiacchiere?