George Bernard Shaw – Verità e Menzogna
Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
Se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie; ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti, le anime non hanno sesso né sono mie.
Non ditemi che non sopportate le persone finte e meschine se poi predicate ma praticate come loro. Non ditemi che credete nei valori e nei sentimenti se poi li calpestate costantemente. Non fate i santi quando fate schifo nel rapportarvi con gli altri, vivete di finzione e di ipocrisia!
Quando quello che fai non viene apprezzato, tu fai due passi indietro. Quando ricevi continue critiche, tu fai due passi indietro. Quando pensi di aver fatto qualcosa di utile per il prossimo, e gli altri ti danno addosso, tu fai due passi indietro. Quando parli e ti dicono che sparli, quando agisci e ti dicono che hai sbagliato, tu fai due passi indietro. Quando ti sembra di non essere compreso, tu fai due passi indietro. Cosa accadrà? Forse l’altro si accorgerà dei due passi indietro e dovrà cambiare atteggiamento. Potrà iniziare ad urlare di più perché tu sarai più lontano avendo fatto due passi indietro. Tu sicuramente lo sentirai e lo vedrai più distante. Ricorda: l’aver fatto due passi indietro sembrerà per molti una tua resa, invece no! Significherà che avrai a questo punto meno considerazione di chi ti ha attaccato, ed anche che starai prendendo la rincorsa più lunga per il momento di fare… tre passi avanti! Intanto dimostrati forte, fai due passi indietro.
Mentire è girare intorno a se stessi senza ammetterlo.
Adesso so che è vero che questo mondo è un palcoscenico, so che bisogna recitare e fingersi qualcuno che non si è, so che bisogna mentire per continuare a vivere, so che devo imparare a improvvisare, perché non sempre puoi dire quello che vuoi a chi vuoi, adesso so che davanti la platea io dovrò dare il meglio di me per essere almeno un po’ credibile e so che devo riuscire a convincere chi mi guarda che tutto vada bene.
La verità è un boccone amaro che non tutti hanno il coraggio di “ingoiare”. Guardano continuamente il piatto perché hanno “fame”, ma preferiscono giocare con la forchetta e dirsi che in fondo gli è passato l’appetito.