Antonio Celano – Abitudine
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è la tua solitudine.
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è la tua solitudine.
Il conformismo è un vestito troppo stretto da far mancare l’aria… anche perché pian piano ci si ritrova imprigionati in una gabbia di regole… o di fronte a transenne invalicabili… oltre le quali tutto, o è vietato, o è peccato… ma il vero peccato è il non godere di questa vita!
Alzarsi e guardare la luce del giorno, comprendere la necessità di essere creativi, di fare…
Il fare qualcosa abitualmente porta a non avere più stimoli, senza stimoli, non siamo più umani, ma solo oggetti.Per far qualcosa, bisogna avere degli stimoli continuamente o si rischia di diventare monogami.
L’abitudine è una gran brutta bestia, e quando ci si abitua alla stupidità è finita!
La vita è fatta spesso di appuntamenti mancati e occasioni perdute ma ce ne accorgiamo solo quando ormai, quel treno che è passato per noi, ormai lo abbiamo perduto.
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.