Davide Trezzi – Abitudine
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.
Il tempo rende giustizia, quando ormai è troppo tardi.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Sto cercando di migliorare il gusto del mio tè, ma per quanto aggiunga zucchero, il sapore non cambia. Se non si rispetta la giusta dose di foglie di tè, l’amarezza resta, la dolcezza dello zucchero non è in grado di nasconderla, tienilo bene a mente.
Mostro sempre la parte migliore di me, l’altra la tengo di scorta.
Quando l’uomo finisce di stupirsi, la sua vita è diventata abitudine.
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.