Agnolo Pandolfini – Abitudine
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole all’alba da regalare a te.
L’abitudine è una brutta bestia, mi sembra anche di avervelo già detto, pensate infatti che un drogato diceva sempre: “Domani smetto” e finalmente dopo aver ripetuto la fatidica frase per 15 anni, ha smesso veramente, per forza è morto.
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Il matrimonio deve combattere un mostro che divora tutto: l’abitudine.
La gente non cambia mai. Nemmeno l’oscurità cambia mai. Però esiste la luce.