Angela Randisi – Viaggi e vacanze
Dentro l’isola della mia anima ho intrapreso il mio lungo viaggio, per incontrarmi con quella parte di me che ancora non conosco.
Dentro l’isola della mia anima ho intrapreso il mio lungo viaggio, per incontrarmi con quella parte di me che ancora non conosco.
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.
Viaggiare da “soli”, ti dà il dono di creare qualsiasi rapporto umano o, un qualcosa di materiale, partendo completamente dallo zero più assoluto.
Aveva una barba bianca, capelli che avevano vissuto molto, uno sguardo piuttosto rasserenante. Eravamo seduti su una panchina. Io ad aspettare lui, lui ad aspettare il caso. Iniziò, senza nemmeno conoscermi, a raccontare dei suoi viaggi. Gli chiesi quale fosse stato il migliore. Mi ha risposto così: “Quello dentro il cuore della persona che amo”. Non volli avere il coraggio di salutarlo, prima di andare via.
Per mari e per terre me ne andai, dopo venti anni tornai, il mio nome è Ulisse, ma già lo saprai.
Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
Alla luce di questo faroguardo il mare di notte.Calme e placide le onde s’infrangonodelicate sugli scoglidove due ragazzi si tengono per mano.All’orizzonte le ultime barcheritornano in portoe i marinai soliritorneranno nelle loro case.Quanta gente malinconicapasseggia in riva al mare,quanta gente hai visto piangerequanta gente hai visto soffrire.Sento il tuo profumo e non vorreipiù partire rapita dallatua maestosità.Mi chiedo qunti segreti nascondiquanta gente arriva ogni annoquanta gente è triste quando parte…