Bernardo Noto – Viaggi e vacanze
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.
A volte non serve spingersi chissà quanto lontano per scoprire cose nuove… basta solo osservare ciò che ci circonda con occhi diversi…
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Così selvaggia e insaziabile è la vera voglia di viaggiare, lo stimolo di conoscere e di sperimentare cose nuove, che nessuna conoscenza e nessuna esperienza riescono a saziare. Uno stimolo che è più forte di noi e di tutte le catene, che vuole sempre più sacrifici da chi ne è dominato. […]Quando la terra chiama, quando ai vagabondi giunge il richiamo del ritorno e per noi irrequieti si delinea il luogo del riposo, allora alla fine non sarà un congedo, una timida resa, ma piuttosto un assaporare, grati e assetati, la più profonda delle esperienze.
Il viaggiatore è il pellegrino della sua anima, vi ricerca templi di ricordi.
All’inizio di un viaggio, prima di domandarti cosa troverai, chiediti sempre cosa tu stia lasciando.
La vita viaggia… e io insieme a lei. Le emozioni crescono… e nuove sensazioni si vivono. Ho 23 anni e navigo in un mondo nuovo… forse la mia esperienza più bella… ma chi lo può dire… ogni esperienza è diversa. Viviamoci questi momenti, viviamoci il presente… e aspettiamo il futuro.