Hugo Eugenio Pratt – Viaggi e vacanze
All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per ripararsi durante un tifone, o per riposare e amare.Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare.
All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per ripararsi durante un tifone, o per riposare e amare.Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Non legarti col cuore a nessuna terra, un giorno dovrai lasciarla e per te sarà come strapparti l’anima!
Ogni viaggio ti lascia sempre un ricordo, un ricordo che può essere sia bello che brutto rivedendo la locazione sia in foto o dal vivo, anche con il passar del tempo ti immagini sempre nel posto in cui sei stato. E ti ritornerà in mente ciò che avevi fatto in passato in quel determinato posto con quella determinata persona.
Una vita fa, ho fatto un viaggio verso l’ignoto e sono ritornata, accorgendomi che… in fondo ogni giorno che passa è un viaggio in sé.
Cagliari è molto ripida. A metà c’è uno strano posto chiamato i bastioni, un ampio spazio pianeggiante simile a una piazza d’armi con alberi, curiosamente sospeso sopra la città, e dal quale parte un piano inclinato, simile a un ampio viadotto di traverso sopra alla strada a chiocciola che si inerpica verso l’alto. Sopra ai bastioni la città continua a salire ripida verso la Cattedrale e la fortezza.
Corro via anche questa notte,in qualche luogo troverò la pace…Vedrò le onde del marefinire la loro corsa sulla spiaggiae quel che resterà sarà solo amarezza!La mia amarezza…convincendomi che scappando viapossa ritornare la pace…Ma non sarà viaggiandoche colmerò i miei perché,sarà esplorando me stessa…E prima lo capiròe prima smetterò di viaggiare!