John Ernst Steinbeck – Viaggi e vacanze
La gente non fa un viaggio. È il viaggio che fa la gente.
La gente non fa un viaggio. È il viaggio che fa la gente.
Trovarsi al posto giusto al momento giusto.
Lo sguardo,scruta il paesaggio in corsa.Cerco il particolare,e fisso le immagini di un lembo di vita:un bambino saluta,una donna assorta alla finestra,e un uomo concreto che traffica con se stesso.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Più viaggeremo veloci e meno tempo avremo per cogliere la bellezza del mondo che ci circonda.
Ho preparato la valigia. La guardo. Lei ride. Ride di me. Lei sa che si divertirà. Per lei sarà un carnevale. Farà da maschera. Si sentirà protagonista. Nel teatro delle mie vacanze.
Calabria trionfo di luce e colori, dal mare e cielo azzurroa montagne verdi e fiori dai colori sgargianti,sapori forti di cibi antichi,la sua gente con notevoli influssidi varie etnie greche, bizantine ecc.Ma forte rimane il legame con la sua terra,sa essere accogliente verso il visitatoredi questa magnifica regione baciata dal Signore.