Antonino Davì – Viaggi e vacanze
In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno.
In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno.
L’unico viaggio che vale la pena di fare è alla ricerca di noi stessi, non occorrono valigie, ma solo il biglietto di andata, il ritorno non è previsto perché è un viaggio che non finisce mai…
Quando si intraprende un nuovo viaggio, lasciarsi qualcosa alle spalle può essere molto doloroso, ma diventa inevitabile. Però, forse, è proprio questo a dare la garanzia dell’arrivo alla meta. Più è scomodo cambiare, più è facile crescere.
Lo jogging si pratica fino a tarda ora intorno a quattro laghetti paralleli dove trovano dimora le anatre e i cigni. Questi ultmi sono lucenti macchie bianche lungo la superfice dell’acqua. A lato deliziose casette non sembrano temere l’umidità e godono dei riflessi dei lampioni. Uno scorcio fiabesco di Copenhagen.
È inutile cercare fuori quello che ti manca dentro.
L’America è il mio Paese, ma Parigi è la mia città.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.