Augusto Rinaldi Ceroni – Viaggi e vacanze
Il giardino è come un grande libro della natura aperto davanti al visitatore.
Il giardino è come un grande libro della natura aperto davanti al visitatore.
Tutto fa parte del viaggio.
Al centro di un vortice di parole non dette da te, al centro di qualcosa che non conosci ma sai che esiste, al centro di pensieri e discussioni che non puoi e non vuoi sapere. Al centro del mondo; un mondo che non è più tuo. Lo recupererai? O resterai lì a guardare?E quando dovrai partire e lasciarti tutto alle spalle? Quando quella vacanza tanto sognata finirà lasciandoti solo l’amaro in bocca ed un buco nel cuore, capirai che dopo tanto tempo passato ad aspettarla, non è mai così speciale…
Perché viaggiare non significa necessariamente scappare o evadere dal quotidiano, ma per molti è lo strumento più efficace nel cammino che porta alla conoscenza di sé stessi. Nella mano un po’ di coraggio e in ogni passo un insegnamento.
Le vacanze: il primo giorno pensi all’ultimo, l’ultimo pensi al primo.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Vado e viaggio da sola, ma la mia mente si fa sempre accompagnare da te.