Luca Roveda – Viaggi e vacanze
In viaggio, si vive quasi sempre nel hic et nunc.
In viaggio, si vive quasi sempre nel hic et nunc.
Voglio solo un’auto e sogni e carta e penna con cui scrivere… Di forza ne ho abbastanza per respingere chi non mi pensa e tradirlo con la mia distanza…
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele ma non solo, ma è un grave errore: vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene, e nel cuore non resta più posto per altro.
A volte la Strada ti parla. Sussurra filastrocche di domani, come una sirena che s’affaccia alla riva dei tuoi pensieri e il tuo viaggio è il suo canto, il ritmo ubriaco dei tuoi giorni la sua cadenza. Sui marciapiedi sgranati affamati di sole. Ai vertici pulsanti delle strade, negli angoli frenetici di traiettorie in ritardo. Nel caos polifasico della metropoli, mentre ti immergi fuori dai confini di te stessa e il tuo vagare ti lascia senza fiato, mentre insegui un volto tra le maschere… il tuo.
La vita è un viaggio: ci si può trovare bene e lasciare la mancia oppure ci si può trovare male, tanto da chiedere il resto.
L’amore non si dimostra con un anello, diamanti o cose materiali… si dimostra con la semplicità dettata dal vostro cuore. I gioielli o che, son l ultima spiaggia ed eventualmente servono per sorprendere la vostra donna.