Eugenio Montale – Viaggi e vacanze
Milano è un enorme conglomerato di eremiti.
Milano è un enorme conglomerato di eremiti.
Non può tornare chi non è mai partito, perché il suo viaggiare è stato un eterno restare.
L’uomo è come il vino: non tutti invecchiando migliorano, alcuni inacidiscono.
Viaggiare, viaggiare. C’è chi viaggia per dimenticare e chi per ritrovare dei ricordi, finiti, di qualcosa che è stato, che si vorrebbe vivere di nuovo, con le stesse emozioni. Viaggiare per scoprire luoghi meravigliosi. O semplicemente per curiosità. Per riposarsi, o per lavorare… L’elenco è infinito. Ma il viaggiare è una cosa bellissima. Solo la parola fa venire voglia di andare via, lasciando tutto il resto qui, solo per scoprire il mondo che ci circonda. Unico e speciale.
Vedo le foto di amici con i tags “sole”, “mare”, “bagno” e rifletto che anche io passerò così la mia estate… “sole” cocente preso nelle passeggiate per arrivare da casa all’università, “mare” di libri e quaderni che mi circondano con le nozioni da studiare e “bagno” in fondo al corridoio di sinistra uscendo dalla biblioteca! Insomma non manca nulla direi!
Chi viaggia senza incontrare l’altro, non viaggia, si sposta.
Chi ama viaggiare, ad ogni destinazione raggiunta, prende le giuste precauzioni per poter subito ripartire.