Rossana Emaldi – Vita
Forse siamo convinti che la nascita ci porti a camminare avanti, probabilmente invece stiamo tornando sui nostri passi.
Forse siamo convinti che la nascita ci porti a camminare avanti, probabilmente invece stiamo tornando sui nostri passi.
Spesso nel sentire viva una persona dentro noi riusciamo a provare brividi al solo pensiero di lei, riusciamo a trasmettere quest’emozione anche a distanza, la viviamo, la percepiamo. Eppure qualcosa tra il volerla e il trasmetterla ci sfugge: la persona.
Son nato per viver morendo.
La realtà è l’incidente di percorso sul quale non vorremmo andare a sbattere, perché sappiamo che ci potrebbe fare troppo male (e altruisticamente parlando) potrebbe fare male anche a chi ci sta vicino.
Tornare indietro non si può. Andare avanti sembra difficile. Fermarsi un attimo sarebbe meglio. A volte, non fare nulla, potrebbe essere la cosa migliore da fare.
Credo che le mie avventure rappresentino il sogno dell’umanità. Sono felice di volare tutti i giorni, cavalcando le onde meteorologiche del cielo e del vento: questo mi consente di vivere al quotidiano il mio sogno.
Amo quelle persone che mi sono vicine da sempre, seppur nella lontananza, che ardono di orgoglio per me e non lo vanno a dire in giro gonfiandosi, quelle con cui ho un legame di sangue, il sangue difficilmente può tradirsi.