Fabio Piscicelli – Vita
La clausola della vita è nella sua terminazione.
La clausola della vita è nella sua terminazione.
Ci sono cose che determinate persone non potranno mai capire. Ci sono voli che alcune menti non avranno mai il coraggio di spiccare. Ci sono strade che alcune gambe non avranno mai la forza di intraprendere, e poi, ci sono io, che prima di morire nell’attesa preferisco provare a comprendere, rischiare e se occorre precipitare e cadere!
Io sono ghiaccio o fuoco. Non potrò mai essere ne acqua tiepida, ne acqua santa.
Il soldato è come chi dalla morte non vede altro modo di allontanarsi, sapendo comunque che se la ritroverà davanti una e tante volte e non volendo credere che la vita debba essere nient’altro che una serie transitoria di rinvii.
Nella vita non basta ascoltare i saggi consigli del prossimo per non commettere errori. Perché come dice un vecchio proverbio solo sbagliando s’impara.
La vita si misura in ore e non dai giorni.
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.