Michelle Cuoreribelle – Vita
Era tra il bianco e nero che mi cercavo perché avevo dimenticato di quanti colori è fatta la vita.
Era tra il bianco e nero che mi cercavo perché avevo dimenticato di quanti colori è fatta la vita.
Quando senti di non poterne più, quando tutto attorno ti soffoca e senti di non vivere abbastanza, prenditi un po’ di tempo per te, concediti un po’ di spazio dove poter semplicemente respirare, staccare la spina e non pensare più a niente. A volte ciò che ci manca non è molto lontano da noi, spesso è nell’aria. È nell’aria che puoi ritrovare il profumo della vita.
Sapere quale strada bisogna percorrere, ma essere nati nel paio di scarpe sbagliate.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Solo camminando si conosce la strada, e dove ella porta.
Stregato dal tuo essere astrattosimile al sogno di un libro che ho lettoe la mente ha vissuto nel modo perfetto.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.