Rossana Emaldi – Vita
Quante volte nella vita gettiamo al vento momenti che potrebbero essere unici e irripetibili, solo per il timore di soffrire, per poi soffrirne comunque per avere rinunciato a viverli.
Quante volte nella vita gettiamo al vento momenti che potrebbero essere unici e irripetibili, solo per il timore di soffrire, per poi soffrirne comunque per avere rinunciato a viverli.
Vorrei che il tramonto della vita assomigliasse al tramonto del sole, come l’alba assomiglia alla nascita.
Scelgo di vivere e non di sopravvivere. Scelgo di essere semplice, perché per me è un valore. Scelgo di ascoltare il cuore e non la ragione perché non amo i rimpianti. Scelgo di guardare avanti perché il passato l’ho già vissuto.
Ci sono persone che a forza di contraddirmi, credono di calpestare i miei pensieri, le mie idee; fanno degli enormi sforzi per poi cadere in basso fino a diventare dei ridicoli materialisti senza rendersene nemmeno conto.
La malattia è il peggiore castigo che la vita dona, essa mette l’uomo a dura prova.
Non ho rimpianti poiché ho creduto e credo in ciò che faccio e che farò.
Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde.