Anna Maria D’Alò – Vita
La nascita è lo sbocciare di un fiore in un giardino infiorato dalla vita, è un seme che conserva in sé altri semi, è un raggio di luce partorito dal sole dopo il buio di un grembo.
La nascita è lo sbocciare di un fiore in un giardino infiorato dalla vita, è un seme che conserva in sé altri semi, è un raggio di luce partorito dal sole dopo il buio di un grembo.
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
A volte succede che, nel cammino, delle ombre ci perseguitano. Ma ci sono momenti in cui si sente il bisogno di trasformarle in luce e, inaspettatamente, ci ritroviamo col sole in faccia!
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Il suicidio è un modo che l’uomo ha di salvarsi la vita.
La vita è come una lotteria: vinci, perdi, sei sempre sulla sua via.
Non parlare per ore, giorni, mesi, se non con se stessi. Parlare di ciò che conosci già, di ciò che non può più stupirti in alcuna maniera che trascenda dal disgusto verso tutto ciò che sei o che non sei.