Antonio Papi – Vita
Non possiedo illusione, anche se posso essere un idealista.
Non possiedo illusione, anche se posso essere un idealista.
Si dice che la Vita sia un’attimo nell’infinità del tempo per questo bisogna vivere quell’attimo con intensità.
Non è sempre necessario un punto di partenza nuovo ma basta riformare le situazioni in essere. In seguito il saggio constaterà se i cambiamenti operati hanno portato gli effetti sperati, e cercherà ulteriori miglioramenti.
Ruba i pensieri di un vagabondo e, quando ti chiederanno cosa ne pensi della vita e dei suoi valori, non ti stupire se s’innamoreranno delle tue parole. In fondo, neanche tu saresti rimasto impassibile a ciò che il vagabondo t’avrebbe raccontato.
A volte è necessario uscire dagli involucri larvali che nel quotidiano si impossessano della nostra pelle. La mente ne trae giovamento, gli stati d’animo pure.
Quando abbracci un bambino sii sempre l’ultimo a lasciare la presa, perché non sai mai di quanto tempo e sé ne hanno ancora bisogno.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.