Pasquale Maisto – Vita
Le emozioni rappresentano la via per comprendere la natura di se stessi. Reprimere un’emozione vuol dire provocare un disagio fisico, mentale e morale. Solo vivendola pienamente è possibile conoscersi e realizzarsi.
Le emozioni rappresentano la via per comprendere la natura di se stessi. Reprimere un’emozione vuol dire provocare un disagio fisico, mentale e morale. Solo vivendola pienamente è possibile conoscersi e realizzarsi.
L’uomo non è la creatura delle circostanze, sono le circostanze le creature dell’uomo.
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.
La vita ci insegna l’umiltà, ponendo limiti al nostro percorso e sfidandoci ad andare oltre, ma mai oltre i confini del nostro essere. Perché c’è sempre un “di più” che non ci appartiene e non ci rappresenta e, nel volerlo possedere ad ogni costo (anche con mezzi ed azioni indegne), si cade nella presunzione, precipitando nella volgarità della superbia. L’essenziale si cela nelle cose più semplici, e nella semplicità credo si viva decisamente meglio.
Ogni uomo, lungo il suo cammino, non potrà mai ottenere più di quanto il suo cuore possa amare.
Si dice: anno nuovo, vita nuova, ma chi lascia la via vecchia per la nuova, sa ciò che lascia, non ciò che trova, quindi torniamo alle vecchie attività con nuovo vigore!
Le belle persone sono come gli amici, sono rare. Non li distingui dal volto ma dall’anima.