Agostino Mauriello – Vita
Il contadino torna anche se la strada è in salita.
Il contadino torna anche se la strada è in salita.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
A volte ci perdiamo in tante cose inutili, perdiamo del tempo inutilmente e ci dimentichiamo delle persone, della vita che scorre e dei momenti che non tornano più. Delle persone che ci lasciano e che non tornano più.Dobbiamo imparare a coglierne il senso di questa vita, dobbiamo imparare a saper vivere e sopravvivere alle sofferenze e alle delusioni che la vita e le persone ci riservano. Dobbiamo imparare a vivere più intensamente le nostre emozioni e se possiamo dobbiamo imparare a ferire di meno le persone che amiamo.
Ogni viaggio che hai fatto nella tua vita, reale o virtuale che sia, rappresenta una crescita interiore, perché bisogna sempre ricordare che la fine di ognuno di questi viaggi rappresenta l’inizio del viaggio più importante della tua vita: quello dentro te stesso.
Una canzone, un giro in macchina, un sorriso, uno sguardo, un panorama infinito, a volte basta davvero poco per ritrovare se stessi e per ripartire, a volte se ci fermiamo ad osservare le cose più semplici scopriamo le meraviglie di quello che ci circonda, della vita, la vita è semplicità e da essa dobbiamo trarre la forza e in essa trovare noi stessi.
“Vivere è Difficile” ma cosa ci rimane? Se non il tempo di trovare un sogno inaspettato, sono tanti, e non per forza devono ammuffire nel cassetto. “Da bambino” sognavo cose semplici e banali, magari adesso sono più intraprendente.
La vita è sofferenza, amico, è una strada nella quale ci si perde. Spesso. Ma questo non deve farti mai smettere, neppure per un secondo, di cercare te stesso, la tua essenza, quel che realmente sei ma che ancora non sai.