Lailly Daolio – Vita
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.
Gioia, promesse, inganni, abbandono, amore, felicità, promesse, illusioni, bugie, tradimento, abbandono. Pagine di un libro intitolato “La mia vita”
Meglio morire accoltellato dalle fitte del romanticismo che soffocare rinchiuso in un’armatura di cinismo.
Le virtù oggi, sono troppo spesso imposizioni, delle forzature per apparire, un continuo inganno…Solo la purezza di una nuova consapevolezza, scioglierà queste scomode catene che vincolano il vivere.
La chiave al vivere bene è prima di tutto volere ciò che è necessario e poi amare ciò che si è voluto.
La libertà di essere se stessi… è il dono più bello che ci è concesso.
Anche se le distanze si allungano l’amicizia vera non si accorcia mai.