Lailly Daolio – Vita
La vita mi ha portato ad essere una collezionista di attimi, perché alla fine è la qualità a fare la differenza.
La vita mi ha portato ad essere una collezionista di attimi, perché alla fine è la qualità a fare la differenza.
C’è chi odia il passato e c’è chi lo ama. Ecco, io lo adoro. Non so cosa darei per tornare indietro, ai tempi del liceo. A quei piccoli amori vestiti da amicizia in classe, a quei sorrisi che facevano da ponte tra un banco e l’altro, a quei sabati pomeriggio in centro a far merende con risate e lacrime, a quella certezza che, se anche qualcosa fosse andato storto, qualcuno ci sarebbe stato a scacciare via la lacrime. A quelle spalle che, in qualsiasi momento avessi bisogno, sarebbero state lì per me.
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
Spesso cammino con la speranza di poter arrivare là dove la mia meta è l’infinito!
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
La triste imperfezione che può abitare la ragione, non concede asilo alle sensazioni che nell’animo non conoscono freno.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.