Nunzia Pascucci – Vita
Se sbaglio nella vita chiedo scusa e torno sui miei passi, ma se ho ragione vado contro tutti senza ripensamenti.
Se sbaglio nella vita chiedo scusa e torno sui miei passi, ma se ho ragione vado contro tutti senza ripensamenti.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
È sempre difficile lasciar andar via affetti… e nel lasciar andar via è difficile capire se hai vinto o perso…
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
Cogli sulla tua via i sassi e i fiori che incontrerai, ma attento a tenerli sempre divisi. I sassi ti aiuteranno a riconoscere il male, e i fiori il bene. La distinzione delle cose ti aiuterà a vivere.
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
Credi fino alla nausea, tanto quando vomiterai nessuno se ne accorgerà, il mondo è troppo impegnato a come conquistare l’egoismo!