Anna Maria D’Alò – Vita
Nessuno è perfetto, siamo enigmi di una stessa pagina, chiamata vita.
Nessuno è perfetto, siamo enigmi di una stessa pagina, chiamata vita.
Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita.
Imparerai che il tempo non varia niente. Lui affievolisce ma le ferite che in passato ti hanno inflitto restano. E malgrado tu abbia ancora la voglia di credere al primo avviso ecco che quelle ferite tornano. Ecco che quel sapore amaro torna alla gola e ti domandi quanto stai rischiando di tornare indietro. Il dolore ci cambia è inutile fingere che non sia così, quando il dolore vero arriva puoi rinascere non 1 ma 1000 volte ma non sarai mai la stessa e nemmeno io lo sono.
C’è stato un tempo che vedevo solo nero, le mie parole erano come una corda che legata al mio corpo mi spingeva sempre più giù, fino a stare male fisicamente. Poi da lontano ho intravisto uno spiraglio di luce. Mi ci avvicinai a poco a poco, e di colpo riuscii a distinguere i colori.
Qualcuno si è preso gioco di noi dandoci un corpo e l’intelletto.Un corpo per farci credere di essere vivi e l’intelletto per farci capire che, in realtà, non lo siamo ancora.
Ogni attimo di questa vita che vivo e come un partita a scacchi, che alla fine sono sempre io che perdo.
I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non è mai successo.