Giorgio De Luca – Vita
Non sapremo mai quale vestito indosserà il nostro ultimo tramonto.
Non sapremo mai quale vestito indosserà il nostro ultimo tramonto.
Ogni attimo sai di essere l’unico che può leggerti dentro, aspettando chi lo sa fare meglio di te.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.
Le persone forti i problemi li affrontano, li risolvono, non hanno mai paura del dialogo e soprattutto non parlano soltanto ma vivono e, seppur spesso ferite, si aggrappano con le unghie ai loro sogni, lottando finché non li avranno raggiunti e realizzati.
La fiducia assomiglia ad uno specchio. Se si rompe, sarà rotto per sempre. Puoi cercare di aggiustarlo, ma non tornerà mai più come prima. Rifletterà l’immagine, ma anche le crepe.
Voglio essere ascoltata quando sogno. Voglio essere capita quando piango. Voglio non sentirmi stupida quando qualcosa mi fa paura e voglio essere abbracciata per ritrovare la mia serenità.Voglio essere quella parte migliore che manca ad ognuno di noi.Voglio essere il riflesso più bello dei tuoi occhi e il sorriso più bello sulle tue labbra. Non voglio essere tutto di te, ma il meglio che hai avuto nella vita.
La vita? Un abisso dove immergersi per ritrovarsi!