Giuseppe Donadei – Vita
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Le cose che scrivo sono il punto di arrivo delle sensazioni che fanno rumore dentro di me. Esse nascono, maturano e cessano il loro naturale corso in tempo a volte troppo corto perché se ne possa prendere coscienza, altre volte fin troppo lungo perché se ne possa perdere traccia.
Chi respinge ciò che è ignobile può porsi in posizione di isolamento e biasimo da parte della massa. Ma se questo era necessario, ha in tutti i casi compiuto un’azione nobile.
Lo sguardo è una cosa bella ma complicata, perché se hai paura di guardare, i tuoi occhi diranno cose diverse.
Le mie orme verranno umiliate dal tempo, graffiate dal vento, rapite dal mare, ma il pensiero di aver camminato non me lo prenderà nessuno.
È la vita a regalarci emozioni e lei stessa ad insegnarci anche il prezzo di esse. È la vita a ripagarti nel bene o nel male in base a ciò che lasci sulla tua strada. È la vita a presentarti il conto prima o poi per le tue azioni. Non si scappa e non esistono maschere abbastanza forti da resistere di fronte alla giustizia divina e alla verità.
Nell’animo deve splendere il sole e deve sorgere la luna per un tramonto di passioni.