Sofia Valentini – Vita
Ci sono parole dette che fanno male e azioni che lasciano l’amaro in bocca.
Ci sono parole dette che fanno male e azioni che lasciano l’amaro in bocca.
La vita è come una fune attaccata alla sorte, non ci resta che attraversarla con equilibrio.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
La vita è come un gioco, ha sempre un obiettivo da raggiungere.E non per forza esso sarà raggiunto, dipende dalle tue abilità.Devi essere tu bravo ad arrivare fino alla fine, e se non riesci ad andare avanti, non spegnere il gioco. Vorrebbe dire rinunciare a tutto, anche a quello che si era riuscito a fare di buono fino a quel punto.
Nello scorrere della vita tanto sarà facile perdersi quanto poi difficile ritrovarsi
Siamo solo di passaggio. Eppure, anche in quel poco, facciamo male.
Alla fine, pensandoci bene, non siamo così intoccabili: Bukowski con solo un po’ di alcool e una macchina da scrivere è riuscito a metterci a nudo!