Antonio Rega – Vita
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
Carissima vita, non posso guardarmi dietro, non posso vivere di ciò che ho avuto. Per tanto ti sarei grata se tu mi dessi nuovi stimoli, speranze e motivi per guardare avanti! Ci tagli le gambe spesso, ci spezzi le ali e quasi ci togli la dignità. Basta! Permettici di continuare a camminare, a sognare e a realizzare… Non possiamo restare fermi qua, bloccati tra un passato che non possiamo guardare più e un futuro che non vediamo e si prospetta nero e insopportabile.
La diversità non è un sospetto, è realtà sociale.
Se ti si dice che non ce n’è, ma ce n’è, non è detto ce ne sia, per te.
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Ieri ti sei preso il cuore e non hai saputo dargli amore. Oggi non ti permetterò di prendere anche l’anima, me la tengo stretta per donarla a chi sa dare amore senza interessi viziati.
Il tempo è fatto di tanti piccoli istanti, di attimi in cui tutto può mutare, scorre inesorabilmente e non torna mai indietro. È fatto di tanti momenti che ci sorprendono, ci rallegrano, ci intristiscono, ci inteneriscono, ci emozionano.