Rolando Attanasio – Vita
Siamo naufraghi in un mare ignoto chiamato vita.
Siamo naufraghi in un mare ignoto chiamato vita.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
Dunque si diventa ciò che si è.
Forse la vita non ci aiuta, anzi troppe volte ci rema contro. Però ho imparato che se hai tenacia, forza e non ti arrendi. Se continui a lottare e a provarci, qualcosa deve pur accadere. Ora so che tutto questo non è soltanto un pensiero ma la pura verità, perché finalmente ce l’ho fatta.
Concetto astrusola vita oltre la morte.Ma buon auspicio!
Tre cose giovano alla vita:la salute, la gioia, l’amore.Se hai la salute sei nella gioia.Se hai la gioia sai amare tutto ciò che ti circonda.Se hai l’amore, vivi la gioia e lotti per la salute.
A volte sembra quasi un’impresa impossibile eppure, per continuare il proprio cammino, serve solo mettere un piede dinanzi l’altro.