Giuseppe Nazareno Caruso – Vita
Non sarò mai né il migliore né il peggiore, sarò semplicemente unico.
Non sarò mai né il migliore né il peggiore, sarò semplicemente unico.
Ci vorrebbe una corazza di ferro da indossare come se fosse una seconda pelle, per difendersi, proteggersi dal mondo, dalle angherie della vita e dalle ingiustizie ci vorrebbe un secondo fegato, uno non basta per sopportare o forse ci vorrebbe solamente più fede, per credere ancora a qualcosa, o forse semplicemente abbiamo smesso di “credere”.
I vivi sono i morti in vacanza.
Il confine tra possibile ed impossibile si chiama arresa!
So come nascono gli eventi, come si trasformano le sensazioni e come cambiare il destino con la propria forza di volontà.
Per quanto la tragedia di una vita si consuma lentamente è quasi impossibile non essere spettatori di una misfatta senza accorgersene, mai fermare l’anima prima del corpo.
Non aver paura della vita. Credi invece che la vita sia davvero degna di essere vissuta, e il tuo crederci aiuterà a rendere ciò una verità.