Daniele De Patre – Vita
Se la schiettezza è sinonimo di solitudine, allora aspiro a diventare eremita.
Se la schiettezza è sinonimo di solitudine, allora aspiro a diventare eremita.
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
Perché pensare oggi quel che è stato?Ieri ero consapevole dell’oggi che sarebbe stato.Non avrei mai pensato di voler rubare al tempoil suo ieri, in quest’oggi che è mio.Ma l’oggi che c’è in me è parte del tempo di ieri.
Ciò che più conta non è vivere per soggiornare nella mente degli altri, ma di vivere affinché si alberghi per sempre nei loro cuori!
Si corre una vita per crescere, diventare adulti, poi ci accorgiamo che una vita non basta per ritrovare un cuore da bambino!
I servi fanno la fine che i padroni gli vogliono far fare.
Quante persone passano, quante sono dimenticate, quante non hanno saputo darti un brivido, quante ti hanno sfiorato in superficie senza dare nulla di sé.Le puoi contare sulle dita di una mano quelle che hanno segnato un solco nella tua vita.Ma nella vita passata forse solo leggeri ricordi.Un insieme di banalità, nei nobili sentimenti, nel bene e nel male.Il cambiamento forse è una dote tra le più difficili da ottenere e attuare.Un progetto da creare. Per lasciare il segno si deve osare e rischiare, trasgredire le regole, talvolta ignorare i propri sensi di colpa.Per raggiungere i propri scopi ed i propri obbiettivi, si deve elaborare nella mente, una via d’uscita. Perché non si può vivere solo per morire.