Susan Randall – Vita
Sono quei piccoli ed improbabili gesti che rendono la vita, un po’ meno amara!
Sono quei piccoli ed improbabili gesti che rendono la vita, un po’ meno amara!
La mia vita è come un libro a tiratura limitata, non sono previste ristampe, ne sono rimaste poche copie e non ci sarà una seconda parte. Affrettatevi ad acquistarlo se siete incuriositi dalla mia esistenza, altrimenti rischiate di rimanerne senza.
Sei sempre stato fermo sulla tua tomba e hai visto molta gente passare, hai parlato con pensieri di altri e hai avuto da litigare con i tuoi, alcuni li hai lasciati andare, non facevano per te, altri li hai osservati a lungo per poi decidere quale sarebbe dovuto essere il loro destino, altri li hai catturati e li hai chiusi in dodici lucchetti per la paura che ti abbandonassero lasciandoti nudo in quel campo di battaglia nel quale ti trovi ancora ora. Hai conosciuto molta gente, molta gente ti ha colpito, molta gente hai visto andare via, perdersi nei posti che non avrebbero fatto per te, hai provato a fare capire, molti sono tornati a mani vuote, delusi, forse hanno capito che avrebbero dovuto ascoltarti, altri chissà quando torneranno e se lo faranno.
Sono stanca di racchiudere il dolore dietro la maschera del sorriso!
Quelli che non si abbattono ricominciano sempre. Ricomincino anche dopo aver pianto “a ridere”. Ricominciano ad amare anche dopo esser stati traditi e delusi. Quelli che non sia abbattono, hanno la speranza nel cuore, quella “speranza” che sa rialzarli e risanarli ad ogni caduta, in ogni occasione. Ricominciano sempre. Ogni volta; anche quando spinti dalla cattiveria del mondo, cadono giù dal dirupo della tristezza. Non si abbattono. Ricominciano e risalgono, ma questa volta prendono la rincorsa e sfidano anche le proprie possibilità. Perché domani sanno che potrebbe essere migliore.
Non si vive di illusioni, si vive di realtà, ogni illusione è capace di far crollare anche le realtà più importanti ed è necessario prenderne atto prima di vivere una vita in preda a false speranze.
Un fiore, come un amore, un’occasione, spunta quando vuole, magari pochi istanti dopo il nostro passaggio, e a quel punto è troppo tardi per chi bramava impossessarsene.