Fabio Privitera – Abitudine
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine alle cose le rende meno speciali.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che non arriva.Io ero questo… io facevo questo. Ma ora sono la protagonista e i riflettori sono su di me.Ho passato anni cercando di capire perché non mi vedevano, a credere di essere sbagliata.Oggi sono fiera di me.Ho 18 anni e sono riuscita a capire me stessa, i miei bisogni;a capire perché la mia mente continuava a dannarmi.Ho vinto!
Vivo da cinquant’anni accosto a mia moglie e vedo,, soltanto ora, le ali dell’Angelo.
A perdere io ci sono abituata, è cosi da sempre, perdo la pazienza, chi amo,…
Nessuno osa dire addio a un’abitudine. Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte…
È sempre difficile e arduo vivere la propria dimensione, ancora di più se è una dimensione che ci tiene distanti da ciò che preferiremmo ci contenesse assieme a tutto il resto che ci rende sereni, distesi, felici.