Fabio Privitera – Abitudine
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente…
Non sprecate amori straordinari per persone mediocri, a loro basta l’abitudine.
Quanto è brutto vedere gesti che dovrebbero essere normali, diventatare così rari da essere menzionati.
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Io non sono mai puntuale, arrivo sempre in anticipo.
La gente non cambia mai. Nemmeno l’oscurità cambia mai. Però esiste la luce.