Francesco Iannì – Abitudine
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Frasi copiate… parole insensate e persone incazzate… che cercano su questo portale compassione per la loro ragione… la vita e fatta di azioni e sensazioni… questa è solo immagginazione solo fuori la porta troverete soddisfazioni… chiamandola anche emozione.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Ogni volta che un ricordo o delusione mi affligge ho solo voglia di sfoggiare la mia saggezza nei confronti degli sbagli passati. Ma non è nient’altro che un ringraziamento agli errori.
Dobbiamo essere pigri in ogni cosa eccetto che nell’amare e nel bere, eccetto che nell’essere pigri.