Angie Tunde – Vita
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Senza la paura di vivere non si potrà mai provare il piacere di averlo fatto.
Ci vuole la semplicità, per sentirti il cuore vibrare e l’umiltà, per sentirti il corpo volare.
Il senso della vita: comunicare.
Orgoglio nel successo, rimorso nelle sconfitte sono sintomo di tanta tanta debolezza.
Metti sempre nei piedi un po’ di cuore, ma non lasciargli mai libero arbitrio senza ragionare.
Ognuno di noi percorre la sua strada, conosciamo il buono, il fesso, il furbo, il cattivo. Tu chi hai conosciuto stamane?