Daniele De Patre – Vita
Le occasioni della vita non vanno mai sprecate: sarebbe un “peccato”.
Le occasioni della vita non vanno mai sprecate: sarebbe un “peccato”.
Tutti possono avere il proprio momento di dignità.
Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.
Voglio guardare avanti, sorridere al mondo, avere gli occhi pieni di sogni. Voglio baciare le persone che amo, mandare a fanculo chi mi ha solo fatto male ed essere finalmente libera dai falsi perbenisti. Voglio una vita semplice ma piena di cose vere.
La follia è il dono della vita.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.
Quando ti rendi conto che le cose d’intorno te le hanno tolte ingiustamente gli altri, a toglierti di torno le persone ci pensi da te. Chiudi gli occhi ed esegui.