Stefano Gentilini – Vita
Vivi con la speranza di aver vissuto e non ti accorgi invece che sei solo esistito. Persone, sguardi sfuggenti, sorrisi negati. Vivi con la speranza di aver vissuto e non ti accorgi, non ti accorgi.
Vivi con la speranza di aver vissuto e non ti accorgi invece che sei solo esistito. Persone, sguardi sfuggenti, sorrisi negati. Vivi con la speranza di aver vissuto e non ti accorgi, non ti accorgi.
Tu resta qui e conta i numeri della tua vita, al resto ci penso io.
Quando capirai che non è importante sentire, ma ascoltare; quando capirai che la verità è nascosta nei silenzi e non nelle parole; quando capirai che puoi dimenticare il dolore, ma non dimenticherai mai di aver sofferto; quando capirai il giusto valore delle cose e non il loro prezzo; quando capirai se stai usando il denaro o se è lui, che sta usando te. Quando capirai tutto questo sarà forse troppo tardi per capire che sei solo esistito.
Viviamo ormai in un mondo così opportunista e contorto, da invogliarci a volere tutto, a pretendere tutto, e contemporaneamente, ci rende diffidenti nei confronti di quelle persone che al contrario, non hanno altro interesse se non il loro quieto vivere.
Se passando nel tempo impari e comprendi il silenzio; ovunque andrai, avrai un “tempio”.
Non parlare per ore, giorni, mesi, se non con se stessi. Parlare di ciò che conosci già, di ciò che non può più stupirti in alcuna maniera che trascenda dal disgusto verso tutto ciò che sei o che non sei.
La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie alcuna scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l’uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.