Dante Castellani – Vita
Io sono tra tutti il meno adatto a sopportare il respiro pesante di questa inspiegabile vita.
Io sono tra tutti il meno adatto a sopportare il respiro pesante di questa inspiegabile vita.
Ci limitiamo a guardare un semplice pezzo di un puzzle quando abbiamo la possibilità di vedere l’intero mosaico.
Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C’era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? Non c’è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: “Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla”. Ma qualcosa, dentro di me, sa che c’è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: “Chi siamo noi? Da dove veniamo? “.
A volte chiediamo appoggio a chi non ha la forza di sorreggerci, ma è bello vedere che ce la mette tutta per riuscirci.
La vita è un continuo remare controcorrente, c’è chi si perde per non aver remato, c’è chi pur remando non riesce a passare oltre, ed infine c’è chi con tutte le forze rema e con successo arriva a destinazione!
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
La vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali… Quindi, canta, ridi, balla, ama, piangi e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.