Davide Gentile – Vita
La vita è il casino di un ragazzo che spera di pulire prima che i suoi tornino a casa.
La vita è il casino di un ragazzo che spera di pulire prima che i suoi tornino a casa.
Perde sé stesso colui che è alla ricerca di continui diversivi, perché se è già malfermo rischia di oscillare senza fine.
I giorni spesso passano tutti uguali. Ne ho visti molti sfilare così nella mia vita. Ne ho visti di bui e di neri. Di calmi e di mossi. Ho visto le ore passare e assieme a loro il mio tempo correva veloce. Se ne andava mentre io ero la ferma, ad aspettare non so che cosa. Inerme di fronte ad una monotonia che mi stava poco a poco uccidendo. Una realtà la mia, che si era trasformata come in un mostro. Un mostro a cui ogni sera davo la buonanotte e dicevo: “Domani andrà meglio”. Beh, il mattino dopo invece quel mostro si era mangiato un altro po di me, della mia vitalità. Quando sei in questa situazione, o ti lasci morire o ti rimbocchi le maniche e lotti per riprendere la tua vita se quella che hai ti soffoca, ti va stretta e non ti rende più felice!
Sarai Vita, quando nella vita ti sarai riconosciuto.
Come la vita si sviluppa con terrore, anche la sua letteratura si sviluppa con terrore.
Mi sembrava che solo le cose brutte avessero una loro consistenza permanente, che quelle belle tendessero dissolversi con una rapidità imprevedibile.
Scorre velocemente. Il tempo dei pensieri come il tempo delle cose scorre cosi veloce da non vederlo. Lo si sente dentro, che scorre come un fiume in piena, lo si sente con il cuore in gola per la paura di non raggiungere la meta.