Maria Pia Isgrò – Vita
Ogni vizio nasce dalla mancanza di qualcosa.
Ogni vizio nasce dalla mancanza di qualcosa.
Una sera ho visto il cartone animato di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”. A un certo punto del film lei diventava grande e la testa usciva dal tetto della casa e le braccia dalle finestre. Di fronte a quella scena, ho preso coscienza che era ciò che stavo provando io. La mia casa era diventata troppo piccola per me, sentivo che non ci stavo più dentro. Dovevo andarmene, seguire anch’io il Bianconiglio.
Se nel corso della vita, gioie e dolori, ci appartengono in parti uguali; adesso, e questo è il mio augurio, ti attende una lunga vita festosa e gioiosa.
Anche l’universo da qualche parte finisce.
La corazza che lo proteggeva dal mondo aveva delle incrinature, ma non si era infranta.
Può darsi che la vita ti faccia paura, ma se ti guardi bene dentro ti accorgerai che tu stesso custodisci tutto ciò di cui hai bisogno e nessuno ti potrà impedire, a meno che tu non voglia, fare esplodere la voglia di vivere che porti con te.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.