Cavolata Velia – Vita
Ciascuno indossa la pelle che gli si addice di più!
Ciascuno indossa la pelle che gli si addice di più!
Silenzio nella campagna, un cane abbaia lontano, un leggero fruscio fra i rami d’alberi solitari con le gemme pronte a schiudersi ai primi tepori di una precoce primavera. Silenzio dentro di me, sol un ronzio delle mie orecchie, un senso di pace, la vita che prosegue, uno sguardo al mio passato, non più pesante. La pace, solo quella pace che ti può dare la natura; poi un erotico moto mi pervade, antico, mi spoglio dei miei abiti, mi rotolo nudo sull’erba, e rido, grido, gioisco ed urlo che la vita è bella “nonostante”.
Le parole sono come degli specchi nel momento meno opportuno ti si rivoltano contro.
L’umiltà: la ricchezza dei poveri, la povertà dei ricchi.
A governare l’universo è un meccanismo, una regola immutabile con cui noi non potremo mai comunicare o creare compromessi; le nostre preghiere non verranno ascoltate né tantomeno accolte, i nostri cenni di sfida verranno ignorati e infine sepolti.
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.