Dante Castellani – Vita
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
Durante la nostra esistenza tracciano percorsi sulla mappa della vita, ma le tappe salienti sono sempre segnate dalle nostre soste e dai nostri nuovi inizi.
Quando un dì specchiandoti nei tuoi occhi sentirai di non aver mai dato abbastanza a chi ti chiede amore, sappi d’aver compiuto un altro grande passo verso la tua vita. L’uomo generoso ha il cuore colmo e le mani fertili.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Ecco, in questo caso che si fa? Anche a me succede la stessa cosa, eppure dentro di me la solita domanda: aspettare o tagliare ogni legame? Ma sai io come la prendo? Lascio andare il tempo, il tempo ha il valore che noi stessi le diamo ogni cosa che deve accadere, prima o dopo accade, vivere è più importante che aspettare, ma dentro di noi la vita è sempre una attesa sottile, una speranza di compimento; ma, a volte penso: cosa si aspetta se non la morte? Quando iniziamo a realizzare il concetto che il tempo “in avanti” stringe di giorno in giorno, ci prende la fretta di vivere, ma non capiamo che questa fretta ci condurrà più velocemente alla stessa morte.
Io penso che nessuno dovrebbe scrivere la propria autobiografia finché non è morto.
Si passa più tempo a cercare che a vivere.