Sara Tassone – Vita
Se non possediamo ciò che amiamo, allora amiamo ciò che possediamo.
Se non possediamo ciò che amiamo, allora amiamo ciò che possediamo.
Voglio ancora sognare. Quanto arriverà il conto abbasserò’ la testa e lo pagherò. Anche se sarà salato, sarà sempre poco in confronto a ciò che ho avuto.
Quando guardo il viso di un coetaneo molto più invecchiato del mio, vado a ritroso nel tempo e vedo i miei anni sparsi alle mie spalle e spenti dal tempo!
Sii perseverante come chi dura eterno. Le tue ombre vivono e svaniscono, ciò che in te vivrà per sempre, ciò che in te conosce perché è la conoscenza stessa non è della vita fuggevole. È l’uomo che era, che è, e che sarà, l’ora del quale non suonerà mai. Accetta i dolori della nascita.
Ci sono percorsi che non riesci a cambiare, malgrado tu sappia e tu sia consapevole che essi sono sbagliati. Continuerai a percorrerli fino a quando la tua vita non prenderà una rapida disceva verso il “Niente”. Allora li sarà il momento in cui penserai a te stesso e prenderai il primo sentiero che troverai di fronte, perché anche se non saprai dove ti porta quello che a te basterà sarà uscire da quella strada.
La meraviglia dell’ignoranza è figlia e madre del sapere.
Ci sono attimi, periodi della vita, che non dimenticherai mai.