Sara Tassone – Vita
Se non possediamo ciò che amiamo, allora amiamo ciò che possediamo.
Se non possediamo ciò che amiamo, allora amiamo ciò che possediamo.
Meglio pentirsi di avere osato che vivere con i rimorsi per non aver agito.
Non sempre la vita ci regala i sogni sperati. Sono i sogni a regalarci la vita.
Nuvole che minano il sereno di una vita, un vento che se le trascina via lasciando entrare il calore del sole. Il vento dell’indifferenza.
“Esperienza” è quasi sempre sinonimo di “corazza”. Questo ovviamente assume una valenza tanto positiva quanto negativa. Ma ogni cosa nella nostra esistenza ha le sue due facce. La corazza rende forti, ci prepara con discreto anticipo a riceve i colpi o addirittura ci spinge a trovare in tempo la traiettoria per evitare che quell’imprevisto o problema si verifichi. Ma sfuggire la probabilità che qualcosa accada implica anche evitare fin dal principio di fare alcune scelte. Può manifestarsi sotto forma di una specie di preclusione a priori. Ma ritengo sia normale. Il “lanciarsi in ogni esperienza impulsivamente” il più delle volte è riconducibile proprio all’inesperienza.
Con la libertà di espressione non c’è progresso, ma uniformità. Il saggio sarà un po’ più stupido e qualunque stupido un po’ più saggio. Quando il pensiero di ognuno conta allo stesso modo, vuol dire che il pensiero di nessuno conta.
Non vi è nessun merito nell’arrivare in salute a novant’anni, piuttosto l’unico merito che si può avere è quello di esserci arrivati con dignità e onestà. Solo cosi potremmo dire di aver apprezzato il valore della vita, […] con dignità e onestà.