Sabrina Ducci – Vita
Molte volte ci convinciamo di non meritare quelle cose belle che la vita ci dona, mentre basterebbe imparare ad amarsi un po’ di più e accettare il fatto che non sempre vivere significa soffrire.
Molte volte ci convinciamo di non meritare quelle cose belle che la vita ci dona, mentre basterebbe imparare ad amarsi un po’ di più e accettare il fatto che non sempre vivere significa soffrire.
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
Indossiamo quotidianamente la nostra personalità per vivere in società, dimenticando che stiamo coprendo l’essenza del nostro vero “Io”.
Nel profondo di ognuno di noi esistono sogni e desideri, che solo una grande determinazione e forza d’animo potrebbero permetterci di trasformarli in realtà. Questa capacità unita alla costanza nel conseguire quello che è solo un sogno, potrebbero fare la differenza tra il riuscire a costruirsi il futuro con le proprie mani, oppure lasciare la nostra vita in balìa della casualità degli eventi.
Se la nostra benevolenza non include anche noi stessi, è incompleta.
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.